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I vincitori del Concorso Italia al TTV
Con il verbale della giuria
di Rccione TTV
 

Ieri sera (sabato 6 maggio) alla Sala Gino Cervi della Cineteca si è svolta la premiazione della nona edizione del CONCORSO ITALIA, competizione che attribuisce il Premio Riccione TTVConcorso Italia a video di soggetto teatrale di autori, produttori e videomaker italiani..

La Giuria -composta da Giuseppe Baresi, autore cinematografico e televisivo, regista degli Album di Marco Paolini, Felice Cappa, autore televisivo e consulente freelance di Palcoscenico di Rai Due, Luisa Ceretto, critico cinematografico e curatore della Cineteca di Bologna, Daniela Nicolò e Enrico Casagrande di Motus e Paolo Ruffini, operatore, saggista e critico teatrale, - dopo aver esaminato i 15 lavori selezionati dalla Commissione, fra le 121 opere video pervenute al Concorso Italia, ha assegnato:

• Il PREMIO RICCIONE TTV 2006: (millecinquecento euro) •
a Morning Smile di David Zamagni e Nadia Ranocchi - Zapruder Filmakergroup “per la radicalità delle scelte linguistiche e come segnale di quanto, in questo momento, teatro cinema e arti visive siano reciprocamente intrecciate e interrelate”.

• Il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
assegnato ex aequo a “due opere tra loro molto differenti che, rivolgendosi a orizzonti diversi, ugualmente sintetizzano un lavoro creativo rigoroso e compiuto”:

Body Electric #1
di Davide Pepe, per “un solo tra installazione e performance di misurata compiutezza formale, dove il corpo danzato assorbe e riformula la lezione delle arti plastiche”.

Sotto quel che abbiamo costruito – Immagini dal Teatro del Pratello di Silvia Storelli, per “l’opera che meglio rappresenta/racconta, raggiungendo con la massima sintesi e proprietà di mezzi, il processo di un’esperienza teatrale e formativa in termini documentaristici”.

• Il PREMIO DI PRODUZIONE CONCORSO ITALIA: (cinquemila euro da reinvestire in un nuovo video di soggetto teatrale) •

a Qualcuno arriverà di Pietro Lassandro, “per la capacità di reinventare un’opera teatrale di Jon Fosse in termini fantasmatici e narrativi; un emisfero privato, chiuso, quasi asfissiante, dove i colori si sgranano in termini pittorici e visionari regalando al racconto visivo una qualità materica decisamente potente”.


VERBALE DELLA GIURIA

La giuria del nono Premio Riccione TTV Concorso Italia – composta da Giuseppe Baresi, Felice Cappa, Enrico Casagrande, Luisa Ceretto, Daniela Nicolò, Paolo Ruffini, segretarie Cristiana Agostini e Teodora Cosmidis – ha esaminato i 15 lavori selezionati dalla Commissione di selezione fra le 121 opere video pervenute al Concorso Italia.

Le opere visionate rivelano un’estrema eterogeneità di linguaggi e modalità produttive, uno scenario complesso e disomogeneo che inevitabilmente ci invita a fare diverse riflessioni; si rende dunque necessario ridefinire, ampliandoli, i confini delle opere ammesse, anche in virtù del fatto che il panorama che esse rappresentano è ormai definitivamente più articolato ed esprime una diversificata esperienza creativa - sia in termini estetici che concettuali - di quello che il bando di per sé cerca di definire.

La giuria, nonostante le apparenti contraddizioni di questo panorama (ma anche suggestionata dagli stimoli che il panorama stesso offre), cerca di fare propria questa apertura e quindi valorizzare appieno quelle opere che rappresentano l’eterogeneità e la contaminazione tra tecniche e linguaggi; d’altronde la contemporaneità ci porta oggi a dover superare le barriere e i confini tra linguaggi, generi, scuole, accademie.

Le opere evidenziano la necessità e le molteplici modalità di essere esperienza d’arte fuori dagli schemi e dalla specificità del videoteatro o della videodanza. In questo senso quelle premiate rappresentano una riflessione ulteriore, intorno ad un esercizio artistico ma anche ad una capacità di lavoro fuori dai circuiti istituzionali o dalle grandi produzioni .

Il Premio Riccione TTV 2006 viene assegnato a:

Morning Smile di David Zamagni e Nadia Ranocchi
che pur non rappresentando un’opera immediatamente definibile come video teatro convince per la radicalità delle scelte linguistiche e come segnale di quanto in questo momento teatro cinema e arti visive siano reciprocamente intrecciate e interrelate.

Il Premio speciale della giuria viene assegnato ex aequo a due opere tra loro molto differenti che, rivolgendosi a orizzonti diversi, ugualmente sintetizzano un lavoro creativo rigoroso e compiuto:

Body Electric #1 di Davide Pepe, un “solo” tra installazione e performance di misurata compiutezza formale, dove il corpo danzato assorbe e riformula la lezione delle arti plastiche

Sotto quel che abbiamo costruito – Immagini dal Teatro del Pratello
di Silvia Storelli,
che è l’opera che meglio rappresenta/racconta, raggiungendo con la massima sintesi e proprietà di mezzi, il processo di un’esperienza teatrale e formativa in termini documentaristici.

Il Premio di produzione Concorso Italia viene assegnato a:

Qualcuno arriverà
di Pietro Lassandro, per la capacità di reinventare un’opera teatrale di Jon Fosse in termini fantasmatici e narrativi; un emisfero privato, chiuso, quasi asfissiante, dove i colori si sgranano in termini pittorici e visionari regalando al racconto visivo una qualità materica decisamente potente.

BOLOGNA, 3 MAGGIO 2006


La Giuria


 
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